
https://capodimonte.cultura.gov.it/ -
Museo di Capodimonte, via Milano, 2 - Napoli
Mostra in corso
dal 13 gennaio al 15 marzo 2022
Al Museo Capodimonte la mostra - per il settimo appuntamento con il ciclo Incontri Sensibili - di Andrea Bolognino le cui opere sono poste in dialogo con uno dei capolavori della collezione, la Parabola dei ciechi (1568) di Pieter Brueghel il Vecchio.
Comunicato stampa della Mostra https://capodimonte.cultura.gov.it/
Per il settimo appuntamento con il ciclo di mostre-focus Incontri Sensibili, il Museo e Real Bosco di
Capodimonte presenta il progetto espositivo di Andrea Bolognino, i cui disegni sono posti in dialogo
con uno dei capolavori pi� noti della collezione, la Parabola dei ciechi (1568) di Pieter Brueghel il
Vecchio.
La mostra Cecit�, accecamento, oltraggio propone fin dal titolo una stretta relazione con l�enigmatico
dipinto del maestro fiammingo. Ne derivano tre temi che Bolognino ha riunito sotto una pi� ampia
riflessione sul rapporto tra arte e scienza: la simulazione della rappresentazione scientifica, con
l�inserimento di schemi e grafici, la simulazione del disturbo della visione, attraverso un disegno
abbreviato e oscuro, l�ipervisione, effetto degli sviluppi tecnologici contemporanei. In mostra sono
esposti 24 disegni (tra cui un trittico composto da tre fogli) in cui l�artista concilia disegno oggettivo
e soggettivo per evidenziare la relazione tra rappresentazione artistica e conoscenze scientifiche.
Alcune delle opere, realizzate su carta a matita, carboncino, pastello, acquerello e acrilico diluito,
sono disposte su basi inclinate, in continuit� con la logica espositiva del Gabinetto dei disegni, del
quale � presente a Capodimonte un esempio tra i pi� ricchi e prestigiosi in Italia. Infine, il grande
trittico che completa l�allestimento � dedicato all�accecamento inteso come caduta fisica e simbolica,
del quale l�artista coglie le diverse fasi: abbandono, percezione della caduta, tentativo di rialzarsi.
Nel video presente in mostra, Bolognino illustra cos� il suo lavoro: �Tutte le volte che sto per iniziare
un nuovo progetto, parto sempre dalla creazione di un archivio di immagini. Mi servo del computer,
della ricerca di immagini, per sviluppare una sorta di archivio digitale di riferimenti. Da questo
archivio di immagini, parto poi nella costruzione del mio immaginario. Questa costruzione non pu�
prescindere dal �fare�. La mano diventa a quel punto uno strumento che, andando a braccetto con
l'occhio, costruisce un panorama, un paesaggio di figure, segni e livelli che dialogano tra di loro e costantemente si sovrappongono e si confondono. Questa tecnica mi permette di donare quella
sensazione di movimento che nelle mie immagini � cosi presente�.
Poi relativamente a questa mostra dice: �Cecit�, accecamento e oltraggio: questi sono i temi su cui
ho lavorato per lo sviluppo di questa mostra. Il tema della cecit� fa parte della mia ricerca artistica
ormai da molto tempo. Intendo infatti il disegno, come un tuffo nell'invisibilit�. Un cercare di
tracciare un sentiero all'interno di una caverna buia. L'accecamento invece si riferisce ad un
graduale processo di perdita della vista. Mi sono interrogato infatti, sulle diverse e numerose
problematiche della vista umana e ho cercato di sviluppare, a partire da quelle, una nuova visione
che potesse comprenderle, traducendole nella forma del disegno. Il termine oltraggio, in passato,
indicava semplicemente un eccesso di azione, un andare oltre qualcosa, e lo troviamo con
quest'accezione anche in Dante, come eccesso di visione, come luce che acceca. Dal mio punto di
vista l'eccesso di visione proviene invece dalla sovrabbondanza di immagini e di sguardi a cui siamo
costantemente esposti e sottoposti. Ho provato quindi a mettere insieme quest�oltraggio della visione
con la tematica della cecit�.
�Con questa mostra mettiamo a confronto un grande maestro del passato come Brueghel e un
giovane artista napoletano come Bolognino e mettiamo a confronto due diversi linguaggi artistici:
la pittura e il disegno contemporaneo. Il rapporto tra arte e scienza rimane comune nella favola di
Bruegel e nella ricerca di Andrea Bolognino. Lo sguardo, la vista, l'occhio sono da sempre un tema
centrale delle arti visive. La mostra �Cecit�, accecamento, oltraggio�, interpreta profondamente il
format "Incontri sensibili", ponendo in dialogo la contemporaneit� e la collezione storica di
Capodimonte� afferma il direttore del Museo e Real Bosco di Capodimonte Sylvain Bellenger.
Il progetto di allestimento della mostra � di Lucio Turchetta, la progettazione grafica di Francesco
Giordano.
Biografia artista
Andrea Bolognino (Napoli, 1991) ha studiato pittura presso le Accademie di Belle Arti di Napoli e
Weissensee (Berlino). Dal 2011 a oggi ha partecipato a numerose mostre collettive, in Italia e
all'estero tra cui There is no Time to Enjoy the Sun presso la Fondazione Morra Greco e Open Systems
curata da Giulietta (Basel) e ospitata al Museo Hermann Nitsch (Napoli). Il disegno � da sempre al
centro della sua ricerca artistica, facendo da punto di partenza per lo sviluppo di progetti di ampio
respiro che comprendono anche la scultura e la scenografia, come per le produzioni del Teatro Bellini
e della Biennale Danza. Dal 2015 al 2019 ha organizzato con il collettivo Phonurgia il festival di
musica contemporanea La Digestion, curandone al contempo i contenuti visivi.
Orari: tutti
i giorni dalle 8.30 alle 19.30 (ultimo ingresso alle 18.30). Chiuso il mercoledì,
il 1° gennaio e il 25 dicembre.
Biglietti: intero
€ 12, ridotto € 2. Gratuito per i minori di anni 18.
Telefono:
+39.081.7499281
Sito web: Museo
di Capodimonte |