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MOSTRA
in CORSO Dal 17 marzo al 17 luglio 2011
"Regina
Margherita. Il mito della modernità nella Napoli postunitaria"
Inserita
nel'ampia cornice nazionale delle manifestazioni volte a celebrare
il 150° anniversario dell'Unità d'Italia, la Mostra,
che pone al centro del suo sviluppo tematico la figura della Regina
Margherita, è posta sotto l'Alto Patronato del Presidente
della Repubblica Italiana ed è ideata e curata da Elena
Fontanella in collaborazione con Annamaria Andreoli, prodotta
dalla Fondazione DNArt e voluta dal Ministero per i Beni e le
Attività Culturali della Regione Campania.
Attraverso il "tema" Regina Margherita - che qui verrà
presentato sotto ogni aspetto facendo luce su tutte le tappe fondamentali
della vita della prima regina d'Italia: dal matrimonio a 17 anni
col futuro Re Umberto, al successivo viaggio in Italia che impresse
negli italiani la sua fulgida immagine di donna appassionata alle
arti e piena di iniziativa politica, dall'attentato di Passanante
in cui rimase ucciso il marito fino alla sua morte avvenuta nel
1926 - il visitatore entrerà nel più vasto panorama
degli anni successivi all'Unità d'Italia, argomento di
molte delle iniziative culturali nazionali di quest'anno.
Dunque un itinerario per svelare la "cifra" della Regina
Margherita la quale seppe diventare un simbolo della sua epoca,
caratterizzata dallo sviluppo sociale e industriale e da correnti
artistiche nate all'insegna di questo sviluppo, un mondo che stava
tagliando i ponti col passato per entrare velocemente nella modernità
che è a noi più familiare. All'interno della mostra
viene dedicato infatti uno spazio particolare per far comprendere
meglio ai visitatori la portata di questi cambiamenti dati dallo
sviluppo della scienza e della tecnica, bene rappresentato nelle
grandi Esposizioni Internazionali che nacquero proprio alla fine
dell'Ottocento.
Due temi che si intrecciano quindi: la figura della Regina Margherita
e gli anni precedenti e successivi all'Unità d'Italia che
la regina seppe caratterizzare con il suo carisma. In particolare
la mostra dedica forte attenzione all'influenza che Margherita
ebbe sulla vita politica, sociale e culturale della città
di Napoli; una città che stava cambiando il suo volto per
entrare nella modernità: i mutamenti urbanistici, le mode,
le correnti culturali sono qui rappresentate attraverso litografie,
tele pittoriche e reperti di vario genere che connotano lo stile
della società post-unitaria.
PALAZZO REALE
Indirizzo: Piazza
Municipio - 80133 Napoli
Segreteria: Tel.
081 7955877
Orario di apertura:
dal Lunedì al Sabato dalle ore 9,00 alle ore 19,00 La biglietteria
chiude alle ore 18,00. Ingresso a pagamento
Biglietti: Intero:
4,00 €. Ridotto: 2,00 € (per i cittadini dell'Unione Europea tra
i 18 e i 25 anni e per i docenti). Gratuito per i cittadini della
Unione Europea sotto i 18 e sopra i 65 anni.
Prenotazione dell'ingresso: singoli 0,50 euro (telefonicamente),
oppure (via Internet) 1,50 euro; gruppi: 20,00 euro; per le scuole
la prenotazione è gratuita ma obbligatoria.
COME SI RAGGIUNGE:
In treno: il Palazzo Reale dista 3,5 km dalla Stazione Centrale.
Con i mezzi pubblici: dalla Stazione Centrale, bus R2 (fermata
San Carlo).
In aereo: il Palazzo Reale dista 8,2 km dall'Aeroporto di Napoli-Capodichino.
Visite guidate:
la visita dura 1 ora e 15 minuti: 80,00 euro in italiano; 100,00
euro nelle altre lingue. Numero max dei partecipanti: 30. È obbligatoria
la prenotazione.
Visite guidate per le scuole:
per le scuole è stato messo a punto il percorso di visita "Il
Palazzo Reale di Napoli e le sue collezioni", dedicato all'illustrazione
dell'edifico, degli arredi, delle decorazioni e delle collezioni
delle famiglie reali. Durata della visita di un'ora: 2,50 euro
per alunno. Numero max dei partecipanti: 30.
Audioguide: durata
dell'esposizione 1 ora. Lingue: italiano, inglese; singola, 4,00
euro; doppia 5,00 euro. Servizi Guardaroba.
Convenzioni: con
Artecard ingresso gratuito
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