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MOSTRA
in CORSO dal 8 novembre al 11 dicembre 2012
"Inquietudine.
Salvino Campos"
COMUNICATO
STAMPA
Martedì 8 novembre, alle ore 18.00, nel Museo di Capodimonte a
Napoli, sarà inaugurata la mostra fotografica "INQUIETUDINE" dell’artista
brasiliano Salvino Campos. L’esposizione, promossa dalla Soprintendenza
Speciale per il Patrimonio Storico, Artistico, Etnoantropologico
e per il Polo Museale della Città di Napoli, è curata da Angela
Tecce.
La mostra, organizzata dall’Associazione Culturale ArteAs di Maurizio
Siniscalco, presenta 25 fotografie inedite realizzate in esclusiva
per l’occasione: scatti fotografici raffiguranti la condizione
di non-quiete, la transitorietà di persone e luoghi intesi come
allegoria non solo del movimento fisico e materiale ma anche mentale,
come in continua ricerca di una condizione mancante.
Sono ricorrenti i temi del viaggio, dello spostamento e quindi
luoghi che per definizione rappresentano lo scenario naturale
del passaggio di moltitudini: stazioni, aeroporti, treni, metropolitane,
musei, strade. Sguardi e volti persi nella routine quotidiana;
gesti stanchi e mani che raccontano storie; corpi in movimento,
in statica attesa della fermata successiva. La sensazione, molto
spesso la certezza, di sentirsi soli anche se immersi tra la folla.
“Il gioco vario degli sguardi – scrive Angela Tecce – sfuggenti
o incatenati a quelli del compagno di viaggio, persi in se stessi
o attenti scrutatori di minuzie irrilevanti, divaganti ma infallibili
nell’evitare di urtare gli sconosciuti, tesi lungo traiettorie
invisibili o gettati al di là di barriere impenetrabili… se ne
stacca solo uno, quello, curioso al limite dell’indiscrezione,
che un ragazzo rivolge alla visitatrice di Capodimonte – anche
il Museo diviene un metaforico ‘mezzo di viaggio’ – nel cui volto
sembra cercare le ragioni di una grandezza a lui incomprensibile”.
Così il silenzio delle sale di un museo come Capodimonte o di
un binario all’alba, si contrappone al vocio e al rumore di fondo
di una stazione pervasa da persone alla ricerca della prossima
destinazione o più semplicemente dell’uscita.
25 storie per 17 città: partendo da São Paulo nel 2009 e passando
per Pechino, Buenos Aires, Lisbona, New York, Porto Alegre, Napoli,
Rio de Janeiro, Berlino, Shanghai, Venezia, Brasilia e Istanbul.
Una varietà eterogenea di scenari, di storie e di uomini che hanno
in comune il sentimento della mancanza, il desiderio di un “qualcosa”
che non possediamo e che ancora ci ostiniamo a cercare.
Salvino Campos nasce in Brasile nel 1970 a Quartel Geral, nello
stato di Minas Gerais, dove inizia l’attività di fotografo nel
1992, anno in cui si trasferisce a Porto Alegre e dove, nel 1995,
espone per la prima volta. Nello stesso anno si trasferisce a
Brasilia. Lavora come assistente nel campo della pubblicità e
della moda maturando e acquisendo la possibilità di sperimentare
e adottare particolari modalità di lavoro, quali lo studio della
luce e l’utilizzo dei grandi formati, espressioni proprie della
foto pubblicitaria. Nel 2000 Campos si trasferisce a Napoli, che
diventa la sua città di adozione e lo spartiacque della sua carriera
artistica. Vive e lavora fra Napoli e Rio de Janeiro.
Orario di apertura:
tutti i giorni dalle 14.30 alle 19.30; chiuso mercoledì.
Biglietto: €
7,50 (museo e mostra)
Sito Web: MUSEO
DI CAPODIMONTE
Telefono: 081.7499111 |
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